5.11.08 at 3:00 pm | Uncategorized

Pronto da laureato a tornare alla grande,ma soprattutto in riga,con gli impegni persi per questo sito.

Sono lieto di annunciarvi che la mia prossima compilation “Clearing House” ( titolo “in onore” all’ultima fatica accademica del triennio) è in fase di completamento.

La Photo Gallery è stata finalmente aggiornata e dopo qualche mese di pausa è tornata la Tracklist del mese.

Kavinsky a Udine,Fatboy Slim a Brighton,Tiga ai Magazzini Generali verranno analizzati come tutti gli eventi live a cui ho assistito attraverso la rubrica Artista della Settimana.

Keep in touch!

8.09.08 at 4:29 pm | Artista della settimana

Riprendiamo a parlare di house con la “H” maiuscola:ripartiamo con il duo tedesco dei Booka Shade.

Qualcuno di voi ricorderà l’articolo sui loro fraterni amici dei M.A.N.D.Y.(per quelli che non se lo ricordano,linkate pure),in cui raccontavamo appunto della loro amicizia e del loro iniziare ad appassionarsi alla musica elettronica.

Sebbene i primissimi passi nel mondo della musica sono datati 1995 con l’uscita di “Kind of good” e “Silk” (per l’etichetta Touchè),la vita artistica di Arno Kammermeier e Walter Merziger prende seriamente una svolta professionale insieme a Patrick Bodmer e Philip Jung (i M.A.N.D.Y.) e all’altro grande amico DJ T (al secolo Thomas Koch) fondando,nel 2002,la Get Physical,etichetta sempre più di riferimento per la minimal house e l’elettronica ambientale made in Germany.

Dopo il buon avviamento dell’etichetta,nel 2004 i Booka Shade pubblicano “in casa” il loro primo Long Play Memento (non sappiamo se volesse essere un tributo al capolavoro di Christopher Nolan):degni di menzione sono i singoli “Stupid questions” e la title-track “Memento”;seguirà,nell’anno successivo, la pubblicazione di Memento (Album Remixes).
Nel 2005 arriva il vero successo (arrivando anche nelle mie cuffie):i singoli “Mandarine Girl” ed il capolavoro “Body Language” (a otto mani con i M.A.N.D.Y.) fanno il giro del mondo entrando in moltissime compilation targate Ministry of Sound,Global Underground ecc.

Successivamente,nel 2006,pubblicano il loro secondo album Movement:oltre ai già citati singoli dell’anno prima,particolare attenzione va al sound minimal di “Night Falls” e “Paper Moon”,alla martellante seppur melodica “Darko” e all’impronta dub&bass distorta di “In white rooms”.

Nel 2007 selezionano un loro DJ Kicks:ne esce un miscuglio coinvolgente e minimale,variegato quanto azzeccato.Si passa dall’icona 70s di Cerrone al sound 80s di “Situation” degli Yazoo,da “2 fast 4 U” di Lopazz alla profondissima “Alberto Balsalm” di Aphex Twin,dal fascino di Brigitte Bardot ai versi ambient-stringenti di The Streets di “It’s too late” passando per due brani di John Carpenter (il regista di Grosso guaio a Chinatown,La Cosa e 1997:Fuga da New York,proprio lui),due brani di Matthew Dear e due brani dei Booka Shade:“Estoril” e “Numbers”.

Il doppio singolo “Tickle” / “Karma Car” fa da apripista a The Sun & The Neon Light uscito a fine maggio di questo anno:un album che abbraccia più sfere dell’elettronica essenziale ma ricercata passando dal minimal al puro downtempo alla house nella sua natura più estrinseca.“Outskirts”,brano di apertura, è chiaritivo per chi non ha ancora capito il genere (o meglio,i generi) dei Booka Shade essendo minimal ma con un profondo sottofondo d’archi dell’orchestra filarmonica di Babelsberg;“Dusty Boots” è un richiamo minimal al mondo della musica country;la coinvolgente e cantata “Control me” è pezzo da club cosiccome il pezzo forte del disco,“Charlotte”:brano che dimostra la loro essenza multi-genere all’interno del mondo dell’house;un ritmo cadenzato,un basso martellante,degli effetti ricercati ed una melodia incalzante costituiscono,a mio avviso,il miglior pezzo dell’estate 2008 (tenetevi pronti a trovarlo nella mia prossima compilation Clearing House e nella Tracklist dell’anno).
Oltre alle già citate “Numbers” (sound chill-out ma martellante) e “Karma Car” (molto più minimale,sui generis di “Body Language”) meritano particolare menzione l’essenzialismo di “Planetary”,“Comacabana” (se non altro per il titolo geniale) e l’elettro-ninnananna “You don’t know what you mean to me”.Nella versione doppio cd,si trova un CD2 con i brani del disco ri-mixati (non si tratta di veri remix,ma degli stessi brani con un arrangiamento leggermente diverso,più consono alle esigenze da club):unico brano non presente nel disco base è “Redempion (Factory Mix)” (minimal combinata ad una mistica melodia).

Rispetto ad altri artisti dello stesso genere e calibro,non è molto varia la loro attività di remixer:da citare gli splendidi remix di “Martyr (Booka Shade Dub Mix)” dei Depeche Mode e “3 Weeks (Booka Shade Remix)” di Tiga.Di buon livello sono anche i remix di “Marble House (Booka Shade Polar’s light Dub Mix)” degli svedesi The Knife e “I feel speed (Booka Shade Remix)” di Dubfire,il quale,di cambio ha prodotto il bello ed importante remix deep-minimal della loro “Charlotte”.
I Booka Shade continuano platee e club dei cinque continenti con la loro house minimal più varia ed estesa,coinvolgente ed allo stesso tempo profonda ed introspettiva.

La MIA Tracklist dei Booka Shade:“Memento”,”Stupid questions” (da Memento);“Body Language” (Booka Shade vs M.A.N.D.Y.),“Night falls”,“Darko”,“In white rooms”,“Mandarine girl” (da Movement);“Outskirts”,“Control me”,“Charlotte”,“Numbers”,“Karma Car” (da The Sun & The Neon Light) Remix:“Charlotte (Dubfire Remix)”;”Martyr (Booka Shade Dub Mix)” - Depeche Mode;“3 Weeks (Booka Shade Vocal Mix)” - Tiga.

Walter Merzinger & Arno Kammermeier

Walter Merzinger & Arno Kammermeier - Booka Shade

5.09.08 at 5:50 pm | Uncategorized

Con grande entusiasmo si torna a lavorare!

Dopo una bella estate ed una laurea,Deo gratia,ottenuta,settembre sarà un grande mese di progetti.

Per ora tre buone promesse:

1)La pubblicazione delle foto del party (ormai consuetudinario) di quest’estate a Lignano Sabbiadoro (Pineta).
2)La ripresa a pieno regime delle pubblicazioni in questo sito.

3)La prossima uscita della mia compilation del 2008 intitolata “Clearing House” in ricordo del mio estenuante studio per l’ultimo esame del Triennio,”Economia degli Intermediari Finanziari”.

Non mi resta che invitarvi a rimanere in contatto.

A prestissimo!

24.07.08 at 1:05 pm | Uncategorized

Decisamente in ritardo,a causa degli sforzi universitari,arriva finalmente la tracklist del “bene-che-ti-voglio”:qualche proposta indie oceanica (anche tra canguri e kiwi spacca),qualche nostalgico tuffo nel passato,molte novità!

Tracklist Luglio 

C’è un po’ di tutto…adesso sta a voi ascoltarla e farne,in tutto o in parte,colonna sonora delle vostre vacanze!

Buone vacanze a tutti!

26.06.08 at 5:41 pm | Uncategorized

Inizia l’estate…personalmente l’ho avvertito come un “grandissimo” inizio…spero sia altrettanto per voi!

Vado a celebrarne l’inizio in una tre giorni spagnola ad Alicante:vi lascio con la trascinante Tracklist del mese di giugno e con la promessa della prossima pubblicazione del prossimo articolo “Artista della Settimana” che riguarderà i Booka Shade.

Buon inizio a tutti!

20.05.08 at 5:16 pm | Artista della settimana

L’improduttività di questa rubrica va rotta ed interrotta con degli artisti che spaccano sul serio:chi meglio dei Cassius per ripartire?

I Cassius infatti:molti potrebbero pensare che sia uno pseudonimo ma invece si tratta di uno storico duo composto da Philippe “Zdar” Cerboneschi e Hubert “Boom-Bass” Blanc-Franchard.

I due iniziano a lavorare insieme nel 1988 prestando i loro sforzi per MC Solaar,esponente hip-hop nazional-popolare francese.Nel 1991 iniziano a collaborare con Etienne de Crècy impostando il loro primo progetto di elettronica “La Funk Mob” .

Solo nel 1996 producono i loro primo brano “Foxxy”:il dignitoso successo di questo primo singolo apre loro le porte per primi lavori di remixaggio di esponenti connazionali di fama mondiale come gli Air con “Sexy Boy”.

Nel 1999 pubblicano finalmente il loro primo ottimo album dal titolo,se volete,scontato:1999.Il primo singolo estratto,se volete,altrettanto scontato:“Cassius 1999″ canzone di apertura e di chiusura (in versione dancefloor) del disco.Altro ottimo singolo è “Feeling for you” spinto dal successo del video in cui Boom-Bass versione supereroe combatte contro la “Mala delle case discografiche”.Terzo singolo,di minore rilevanza,è “La mouche”.Da segnalare inoltre da questo disco “Crazy legs” e “Planetz”.

Nel 2002 esce il secondo album intitolato Au Rêve che vede collaborazioni importanti con le voci di Jocelyn Brown,Ghostface Killah e Steve Edwards (archetìpo della voce house e garante di successi del genere di “World,hold on” e “Together” di Bob Sinclar,”Feel da feeling” dei The House Keepers e “Somewhere beyond” di Axwell):sono proprio i brani in cui questi artisti han collaborato quelli da evidenziare:la rockeggiante “I’m a woman”,la martellante “Thrilla” e il successone da dancefloor “The sound of violence” (parafrasando l’evergreen di Simon&Garfunkel e ponendosi in antitesi).

Dopo qualche anno “ognuno per sè” in cui Zdar ha prodotto qualche singolo,uno su tutti “Don’t U want” e Boom Bass ha lavorato maggiormente ne “La funk mob” arriva nel 2006 15 Again con il brano apripista ballato in tutto il mondo “Toop toop”.Da segnalare l’importante collaborazione con Pharrell evidenziata in “Eyewater song” in cui l’ex N.E.R.D. presta la voce in una canzone che,a mio avviso,è lontana anni luce dal basso martellante e dal ritmo house ad esempio di “The sound of violence”.Si avvicina a quel genere invece la brillante “Rock number One”,secondo singolo estratto.Per il resto si evidenzia come il disco di meno rilievo,sicuramente il “meno-da-ballare”.
Da evidenziare è sicuramente lo scambio di remix con Les Rythmes Digitales:quest’ultimo (se non sapete che non è un gruppo ma uno dei tanti pseudonimi di Stuart Price vi rimando all’articolo su di lui già pubblicato) ha remixato loro “Feeling for you”,loro gli hanno remixato “Jacques your body (make me sweat)” e l’incredibile mash di Loo&Placido tra la loro “Toop toop” e “Into the groove” di Madonna versione “Desperately seeking Susan”.

Durante questi anni Zdar e Boom Bass hanno suonato,da soli ed insieme,nei club più importanti del mondo.Il 30 aprile,al Kursaal di Lignano Sabbiadoro (UD) ho avuto modo di sentire all’opera Boom Bass:un sound martellante ma orecchiabile,ritmato ma pieno di minuziosi effetti,”di nicchia” ma coinvolgente.

La MIA Tracklist dei Cassius:“Cassius 1999″,“Feeling for you”,”Crazy legs”,”Planetz”,“Cassius 99 Remix” (da 1999);“I’m a woman”,”Thrilla”,“The sound of violence” (da Au Rêve);“Toop toop”,“Rock number One” (da 15 Again).Remix:“Feeling for you (Les Rythmes Digitales Remix)”,”Thrilla (Boshlegg Ws Dp Remix)”(remix di BoomBass),”Sexy boy” (Cassius Remix) - Air.

Alcune canzoni della Tracklist sono linkate all’ascolto tramite Youtube

Cassius Boom Bass & Zdar - Cassius

18.05.08 at 12:55 pm | Uncategorized, News

Ecco a metà mese la Tracklist di maggio con una grandissima novità!

Potrete ascoltare e/o vedere tramite Youtube (il modo legale più diffuso tra noi di farlo) i brani del mese già linkati (provvederemo a farlo anche per la tracklist di aprile).

In questo mese il prorompente ritorno dei Liquido e di Madonna e molto “french touch”!

Buon ascolto (e buona visione!)

10.05.08 at 12:59 pm | Uncategorized

Ringraziando la calda partecipazione degli amici al “A French-Touch Rendez-Vu” di mercoledì 30 aprile a Lignano,stiamo aggiornando la sezione “Photo Gallery”.
In questi giorni pubblicheremo anche la Tracklist di questo mese e finalmente riprenderà la rubrica Artista della Settimana con due articoli quasi pronti:uno storico duo francese e un duo tedesco che sta man mano facendosi strada nelle dance-floor d’Europa e non solo.

Buon fine settimana!

28.04.08 at 5:11 pm | Eventi

Finalmente si torna a fare sul serio!

Mercoledì 30 aprile torniamo tutti a divertirci!

Dalle ore 20,a Lignano Sabbiadoro-Pineta (UD),via Garibaldi 46,Akiller Dee e Tanzoiser (a.k.a. Bidermayer) insieme per un dj-set / aperitivo-cena a cui tutti siete invitati!
Abbiam deciso di chiamare la festa “A French-Touch Rendez-Vu” poichè calcheremo la mano sul genere house/elettronico dal gusto francese per entrare nell’atmosfera giusta dei Cassius che si esibiranno successivamente al Kursaal (assolutamente da non perdere!)

Tenetevi riposati per mercoledì,ci sarà da divertirsi…

5.04.08 at 11:47 pm | Uncategorized

Ecco a voi,finalmente,la prima tracklist del 2008!

Molte canzoni fresche fresche,alcune già in “heavy rotation” su radio e canali musicali mentre altre sono ancora “da lanciare;inoltre due chicche per gli appassionati di elettronica dal recente passato.

Aprile 2008

La prossima settimana scopriremo insieme il primo Artista della Settimana di quest’anno!

Keep in touch!